Un gradito ritorno

Posted 7 settembre 2009 by Emanuele
Categories: AOR, Dare, News

Dare - Arc of the dawn promo

Uomo di poca fede che non sono altro! Anche dopo l’annuncio di Darren Wharton di un ritorno dei Dare, non ci ho creduto finché non mi sono imbattuto nell’immagine promozionale riproposta qui sopra. Ebbene sì, i Dare torneranno il prossimo 26 ottobre con Arc Of The Dawn. So che ai più il nome di questa band niente dice, ma il sottoscritto non è riuscito a contenere l’esultanza per l’uscita del nuovo disco. Spero solo che le aspettative vengano adeguatamente soddisfatte.

Dare – King Of Spades
Dare – Lies
Dare – We Don’t Need A Reason (video ufficiale)
Dare – Sea Of Roses
MySpace dei Dare

The Gaslight Anthem – The ‘59 Sound

Posted 6 settembre 2009 by Emanuele
Categories: Gaslight Anthem, The, Indie Rock, Recensioni

The Gaslight Anthem - The '59 SoundUn qualcosa alla Bruce Springsteen, ma dai tratti indie, suonato con piglio punk rock: così si presenta The ‘59 Sound, il secondo disco di quattro musicisti del New Jersey riunitisi sotto il monicker The Gaslight Anthem. Il riferimento al Boss peraltro non è casuale, dato che proprio lui li ha voluti come spalla in diverse sue esibizioni dal vivo. Non giriamoci troppo attorno: The ‘59 Sound è uno di quegli album che ti prendono facilmente, uno di quelli che ti propongono qualcosa di nuovo ma che devono molto a ciò che è già classico, uno di quelli che scorrono spediti e spensierati eppure nascondono tra le note vene di tristezza e nostalgia. Lo sguardo che i Gaslight Anthem gettano al passato (più e meno remoto) della musica è abbastanza evidente: ce lo suggeriscono la copertina e il nome del disco, nonché i titoli di diverse canzoni; ce lo confermano le canzoni stesse che, come le senti la prima volta, sembra che ti appartengano da molto più tempo. Un album schietto, sincero, diretto. Bello.

The Gaslight Anthem – Old White Lincoln (video ufficiale)
The Gaslight Anthem – The ‘59 Sound (video ufficiale)
The Gaslight Anthem – Great Expectations (video ufficiale)
MySpace dei Gasligth Anthem
Sito ufficiale dei Gaslight Anthem

Steel Panther – Feel The Steel

Posted 28 agosto 2009 by Emanuele
Categories: Hard Rock, Recensioni, Steel Panther

Steel Panther - Feel The Steel“Fuck the Goo Goo Dolls, they can suck my balls, they look like the dogs that hang out at the mall”: sono queste le prime parole di Feel The Steel… ed è solo l’inizio: basta lanciare un occhio sui dodici titoli che compongono la tracklist per capire che ci attende molto ancora. Dopo aver mosso i primi passi come Danger Kitty, aver pubblicato un disco autoprodotto (Hole Patrol, 2003) come Metal Shop e averlo ristampato due anni più tardi come Metal Skool, questi quatto californiani hanno ottenuto nel 2008 un contratto con la major Universal e sono usciti quest’anno con uno dei migliori dischi glam metal del 2009 (alla faccia della Svezia). Gli Steel Panther sembrano arrivati direttamente dagli anni ‘80! Musicalmente preparati (e finalmente supportati da un’adeguata produzione), ogni loro pezzo ricorda una band di quel panorama (Guns n’ Roses, Def Leppard, Ratt, primi Bon Jovi, Poison, Warrant, solo per citarne alcuni) e le loro esibizioni, stando ai commenti esaltati che si rincorrono sul web, sono elettrizzanti rock show d’altri tempi (spesso con guests a sorpresa, da Corey Taylor degli Slipknot alle conigliette di Playboy). Aggiungete a tutto ciò dei testi divertentissimi e sfacciatamente volgari ed un assurdo atteggiamento volutamente pacchiano e da irridenti casinari (roba da far quasi impallidire l’omaggiante ironia targata The Darkness). Hair metal irresistibile!

Steel Panther – Death To All But Metal (video ufficiale)
Steel Panther – Community Property (video ufficiale non censurato)
Sito ufficiale degli Steel Panther

Riot – Inishmore

Posted 26 agosto 2009 by Emanuele
Categories: Heavy Metal, Recensioni, Riot

Riot - InishmoreNon fatevi ingannare dalla copertina in stile vagamente new age e da Black Water, l’intro a tinte folk farcito d’archi: Inishmore è un disco dannatamente heavy metal, il migliore dei Riot anni ‘90! In seguito all’abbandono di Tony Moore nel 1992, il leader e chitarrista Mark Reale reclutò al microfono Mike DiMeo che diede al gruppo una voce più calda e melodica. Prima di questo, uscirono altri due studio album col nuovo cantante, ma Inishmore (1998) raggiunge livelli indubbiamente superiori. L’album è un concept ambientato sulla più grande delle tre isole Aran (dalla quale prende il nome), nel XIX secolo, durante la grande carestia irlandese. Dopo oltre vent’anni di carriera, i Riot dimostrano di essere ancora una band compatta e piena di idee, pur risultando in definitiva meno aggressivi e graffianti rispetto all’era Moore (e Thundersteel del 1988 resta imbattuto). In tutto il disco sono ovviamente disseminati richiami alla storia, alla cultura e alla musica celtica e irlandese, che comunque –strano a dirsi, trattandosi di heavy metal– non stonano col resto. Da provare.

Riot – Angel eyes (video ufficiale)
Sito ufficiale dei Riot

65daysofstatic – The Fall Of Math

Posted 25 agosto 2009 by Emanuele
Categories: 65daysofstatic, Post Rock, Recensioni

65daysofstatic - The Fall Of MathNel 2004 i 65daysofstatic escono sul mercato col loro primo full lenght; si erano già fatti notare con precedenti lavori minori, ma è soprattutto con questo The Fall Of Math che entrano di diritto tra i nomi più importanti della scena post rock. Il loro particolarissimo stile sembra essere l’incontro-scontro tra le sonorità di Mogwai, Tool, Aphex Twin, Isis. I suoi caratteri sono l’assenza del cantato, la prevalenza della sezione ritmica con una batteria semplicemente mozzafiato, l’evidente ma non invadente utilizzo dell’elettronica. Grazie a tutti questi fattori, i 65daysofstatic riescono a raggiungere, uscendo fuori dagli schemi, sorprendenti soluzioni musicali che difficilmente lasceranno indifferente l’ascoltatore. Profonde parti melodiche si alternano ad atmosfere dark quasi spiazzanti, dando forma ad un disco imprevedibile, solido, suggestivo e assolutamente non scontato.

65daysofstatic – Retreat! Retreat! (video ufficiale)
Sito ufficiale dei 65daysofstatic

Il ritorno dei Creed

Posted 18 agosto 2009 by Emanuele
Categories: Alter Bridge, Creed, Hard Rock, News, Post Grunge

Mark Tremonti

Sono tornati i Creed con la line up originale. Il tour in atto negli States è solo l’inizio; è prevista infatti per domani l’uscita del nuovo singolo Overcome, mentre il nuovo studio album, intitolato Full Circle, sarà pubblicato in autunno, probabilmente ad ottobre. Per chi se lo sta chiedendo in questo momento, niente cambierà per gli Alter Bridge, la band nata nel 2004 dopo l’abbandono dei Creed da parte del cantante Scott Stapp. Anche gli Alter Bridge sono in piena attività: il prossimo 29 settembre pubblicheranno un live DVD e ad ottobre partiranno con le registrazioni del terzo album, che vedrà la luce nel 2010.

Sito ufficiale dei Creed
Sito ufficiale degli Alter Bridge
Creed – My Sacrifice (videoclip)
Creed – With Arms Wide Open (videoclip)

La soluzione

Posted 15 agosto 2009 by Emanuele
Categories: Almanacco, Blues e dintorni, Solution, The

Nicke Andersson (o Nicke Royale) è stato leader, cantante e chitarrista dei rockers svedesi Hellacopters (scioltisi l’anno scorso). Non è estraneo a sonorità più estreme, come dimostrano la sua esperienza di batterista nei sempre svedesi Entombed ed il suo recente side project di “old school death metal” Death Breath. Scott Morgan è invece una vecchia gloria di Detroit: ex Rationals, ha tra le altre cose militato come cantante nei Sonic’s Rendezvous Band, un gruppo che in un pugno di anni (dal ’77 al ’79) riuscì a far parlare di sé senza aver pubblicato nemmeno un album ufficiale; l’unico singolo, City Slang, e un bootleg registrato pessimamente, Strikes Like Lightning (1980), crearono infatti molto interesse intorno alla band. Perfino artisti del calibro di David Bowie ebbero parole di elogio. Ma che c’entra Nicke Royale con Scott Morgan? Ecco… la soluzione.

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Un giorno quel pessimo bootleg dei Sonic’s Rendezvous Band è finito tra le mani di Nicke Royale e da allora Scott Morgan è diventato uno dei cantanti preferiti del giovane rocker svedese. I due si sono incontrati per la prima volta nel 1998, quando gli Hellacopters suonarono il loro primo live a New York City: quello fu l’inizio di un cammino verso una collaborazione molto interessante. In cosa sfociò quella collaborazione? Ecco… la soluzione.

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Morgan e Royale fondarono un nuovo gruppo, The Solution, in cui confluirono, oltre ai diversi componenti di Hellacopters e Sonic’s Rendezvous Band, anche le svariate esperienze accumulate in anni e anni di carriera musicale. The Solution risulta così oggi un affresco variopinto di soul, r‘n’b, rock ‘n’ roll, blues: una vivace scarica di energia, in covers di pregio e inediti d’impatto, che finora ha preso corpo in due bellissimi dischi, Communicate! del 2004 e Will Not Be Televised del 2007. Ecco… The Solution!

The Solution – I Have To Quit You (videoclip)
The Solution – My Mojo Ain’t Working No More (videoclip)
MySpace dei Solution

Un pensiero per Les Paul

Posted 14 agosto 2009 by Emanuele
Categories: News

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Lester William Polfuss, meglio conosciuto come Les Paul, è morto ieri a White Plains (New York) all’età di 94 anni. Grandissimo chitarrista e inventore dell’omonima chitarra elettrica Gibson, è uno dei padri del sound blues e rock dell’ultimo mezzo secolo. A lui un semplice e sentito pensiero: GRAZIE!

Aviator – Aviator

Posted 13 agosto 2009 by Emanuele
Categories: AOR, Aviator, Recensioni

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Quando la musica non ricompensa. A più di venti anni dall’uscita dell’omonimo degli Aviator (1986), il disco continua ingiustamente a rimanere tra i meno famosi della storia del rock. I tentativi di rilancio (ad esempio la ristampa nel 1997) a poco sono serviti: Aviator non vola oltre la nicchia di appassionati di AOR e, ad oggi, resta per tutti gli altri un tesoro da scoprire. Eppure non manca niente: ci sono le melodie vincenti, ci sono le tastiere che arricchiscono il sound senza smorzarne la forza, ci sono i cori e gli assoli in perfetto stile anni ‘80. In definitiva questo è un album formidabile ed ha ben poco da invidiare ai contemporanei del genere (a partire dai ben più noti lavori dei Bon Jovi). L’unica cosa che veramente gli è mancata è la fortuna; del resto la musica, e in particolar modo la musica rock, fornisce numerosissimi esempi di capolavori rimasti (o anche finiti) nell’ombra. L’insuccesso fu tale che la RCA decise di non rinnovare il contratto e, proprio per questo motivo, il secondo album degli Aviator, pur inciso, non fu mai pubblicato.

Aviator – Frontline

Airbourne – Runnin’ Wild

Posted 12 agosto 2009 by Emanuele
Categories: Airbourne, Hard Rock, Recensioni

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Un debutto col botto! Da quando Runnin’ Wild è uscito sul mercato, due anni fa, sono cambiate un sacco di cose per gli Airbourne. I quattro giovani australiani sono in poco tempo passati dall’anonimato alla grande popolarità, dalle esibizioni nei piccoli club ai concerti sui palchi dei più importanti festival internazionali, da progetti modesti a notevoli collaborazioni (ad esempio quella con Lemmy Kilmister nel video di Runnin’ Wild). Gli Airbourne ce l’hanno fatta, questo è sicuro; ed hanno sfondato grazie ad un rock che deve molto agli AC/DC, dall’immediatezza delle melodie all’energia dei riff, dalla compattezza del suono alla potenza della voce, dai cori trascinanti alla ritmica incalzante. Impossibile, assolutamente impossibile restare fermi con pezzi come Diamond In The Rough, Girls In Black, Too Much, Too Young, Too Fast o la title track; splendida anche l’opener Stand Up for Rock ‘N’ Roll, una vera e propria dichiarazione d’intenti dotata di un intro infuocato. Undici canzoni, undici cannonate, zero pezzi fiacchi e, ovviamente, zero ballate: non c’è tempo per prender fiato. Pur nel loro essere derivativi (cosa che potrebbe far storcere il naso a qualcuno), gli Airbourne sembrano non aver preso dai fratelli Young la vena più blues, evidente in album come High Voltage o Stiff Upper Lip; restano, in ogni caso, i potenziali eredi della tradizione hard rock australiana: tutto sta nel vedere in che direzione si muoveranno con le prossime uscite. E teniamoci pronti perché il successore di Runnin’ Wild dovrebbe arrivare a breve!

Airbourne – Too Much, Too Young, Too Fast (videoclip)
Airbourne – Runnin’ Wild (videoclip)
Sito ufficiale degli Airbourne
MySpace degli Airbourne